sabato 19 giugno 2010

"Zack e Miri girano un porno" di Kevin Smith

Aggiornamento: il film viene distribuito in Italia con tre anni di ritardo, dal 1 giugno 2011, in stagione estiva, con il titolo Amore... a primo sesso e con il divieto di visione ai minori di 14 anni.

Kevin Smith è un regista americano di culto e che, di conseguenza, il grande pubblico ignora.
Un artista completo, che si cimenta anche nella sceneggiatura di fumetti e nella recitazione - suo il ruolo di Silent Bob, personaggio-feticcio insieme a Jay, comprimario di numerosi film, fino agli onori di Jay e Silent Bob... fermate Hollywood!.
Potreste aver sentito parlare di Clerks e Clerks 2, come del blasfemo Dogma. Tutta la sua spassosissima filmografia viene regolarmente doppiata in Italia... con una notevole eccezione: un film del 2008 il cui titolo pare aver creato problemi di distribuzione persino in madrepatria.

Zack (Seth Rogen) è uno spiantato commesso in una caffetteria e convive con la sua amica d'infanzia Miri (Elizabeth Banks), con cui non c'è stato mai nulla e con cui non è previsto succeda mai nulla. La loro gestione dell'economia domestica è disastrosa e, quando le bollette scadono e si ritrovano senza luce né gas, dopo aver escluso ogni altra opzione, un piccolo episodio dà loro la folgorazione: guadagnare qualche soldo girando in prima persona un film porno amatoriale.
Quest'incipit è sufficiente per rendere l'idea dei toni e degli scopi di questa commedia erotico-sentimentale. Come nel miglior stile del regista-sceneggiatore, le battute si susseguono senza molte soste, sempre al fulmicotone, sempre con una sana dose di scurrilità e dialoghi-da-strada. Davvero difficile smettere di sorridere per tutta la durata del film. Il merito è anche del cast di vivissimi comprimari tanto dello stesso Zack and Miri make a porno quanto del fantomatico immaginario film porno, compreso il Lester interpretato da quel Jason Mewes che, finalmente, ha smesso i panni del succitato Jay senza perdere la sua irresistibile simpatia.
Ce n'è per tutti i gusti: spregiudicato ed erotico per i nerd in fregola, romantico per il pubblico femminile, divertente per chiunque abbia un senso dell'umorismo degno di questo nome.
Il consiglio, insomma, è di procurarvi questa pellicola nei modi consentiti dalla legge e che non ne pregiudichino fruibilità e godibilità.

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